Classe Viva


Cos’è?

L’ Alternanza Scuola–Lavoro è un modello di apprendimento che permette agli studenti del triennio della scuola secondaria superiore di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte della formazione presso un’Impresa o un Ente del territorio. Si tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della separazione tra momento formativo e applicativo, e si basa sull’idea che l’educazione formale, l’educazione informale e l’esperienza di lavoro possano combinarsi in un unico progetto formativo. L’Alternanza Scuola-Lavoro costituisce, pertanto, uno strumento strategico per migliorare la conoscenza del territorio dal punto di vista economico, culturale e sociale, e per operare una stretta collaborazione con le imprese, le associazioni di categoria, le amministrazioni locali.

Come nasce e come si realizza?

L’Alternanza Scuola-Lavoro è stata introdotta dal D. Lgs. n. 77/2005 “Definizione delle norme generali relative all’Alternanza Scuola-Lavoro, a norma dell’articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53”.

 L’art.1 c.33 della L. 107/2015 (“La Buona Scuola”) prevede, a partire dall’a.s.2015-16, un impegno di complessive 400 ore per tutti  gli studenti del 3°,4° e 5° anno degli Istituti Tecnici.
I percorsi in Alternanza, definiti e programmati all’interno del Piano dell’Offerta Formativa, sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese e gli enti esterni partecipanti.

Ai fini di un costruttivo raccordo tra l’attività di formazione svolta nella scuola e quella realizzata in azienda, il tutor didattico, ossia un docente designato dall’istituzione scolastica, svolge il ruolo di assistenza degli studenti e verifica il corretto svolgimento del percorso in Alternanza, con la collaborazione del tutor aziendale, designato dai soggetti esterni, che favorisce l’inserimento dello studente nel contesto operativo, lo assiste nel percorso di formazione sul lavoro e fornisce all’istituzione scolastica ogni elemento utile a verificare e valutare le attività dello studente e l’efficacia dei processi formativi.

L’istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni fornite dal tutor aziendale, valuta gli apprendimenti degli studenti in alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro.

Quali sono gli obiettivi generali?

In linea con quanto previsto dalle norme generali, l’Alternanza Scuola-Lavoro si propone di:

  • Attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • Arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • Sviluppare la capacità di scegliere autonomamente e consapevolmente, rafforzando l’autostima;
  • Offrire all’allievo un’opportunità di crescita personale anche attraverso un’esperienza di tipo extrascolastico, favorendo la socializzazione in un ambiente nuovo e la comunicazione con persone che rivestono ruoli diversi;
  • Promuovere il senso di responsabilità/rafforzare il rispetto delle regole
  • Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, consentendo la partecipazione attiva di tali soggetti ai processi formativi.

 L’Alternanza Scuola-Lavoro all’I.T.S. “A. Bianchini”

Il nostro Istituto in questi anni ha impresso una forte spinta innovativa anche per quanto riguarda il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, realizzando  diversi progetti di Alternanza Scuola-Lavoro attraverso stage formativi e di orientamento e stipulando convenzioni con Aziende del territorio. Questi Progetti,aventi finalità formative e professionalizzanti, hanno dato agli studenti la possibilità di frequentare le Aziende per compiervi un periodo di presenza a scopo cognitivo del mondo del lavoro, con il quale dovranno rapportarsi e nel quale dovranno sapersi orientare per poter realizzare il proprio futuro.

In linea con le recenti disposizioni normative, per l’a.s. 2015/16 il nostro Istituto ha pianificato il progetto dell’Alternanza scuola-lavoro prevedendo attività tese  a  costruire un raccordo stretto e cooperativo con le realtà istituzionali, formative e produttive del territorio. Le attività si realizzeranno all’interno dei percorsi curriculari cercando di attuare un modello di alternanza come approccio metodologico che possa contribuire allo sviluppo delle competenze trasversali e professionali in uscita. La struttura del progetto si basa su diverse forme di intervento come visite guidate, stage di osservazione, incontri con figure professionali, interviste ad esperti aziendali, simulazione d’impresa, inserimento in azienda, realizzazione di progetti concreti e si svilupperà su un piano triennale. Il progetto si prefigge le seguenti finalità:

  • Realizzare un organico collegamento con il mondo del lavoro.
  • Avvicinare al mondo del lavoro per favorire l’orientamento, scoprire le strategie di mercato e sviluppare idee imprenditoriali.
  • Rimotivare allo studio e valorizzare le eccellenze.
  • Sviluppare le competenze comunicative e organizzative.
  • Favorire la realizzazione di percorsi che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica.
  • Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro.

 

 

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