Classe Viva


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

PROGETTO COMENIUS 2013 – 2015

‘SHARE IN AN ADVENTURE: BUILDING BRIDGES THROUGH INTRACTION’

Il progetto Comenius dal titolo ‘Share in an Adventure: Building Bridges Through Intraction’

è un progetto biennale (2013 – 2015) in partenariato con la ‘Ies Santa Catalina De Siena’ di Cordoba (Spagna), la ‘Billeshave Efterskole’ di Middelfart (Danimarca) e la ‘Ozel Atlas Ortaokulu’ di Kayseri (Turchia) che ha visto la partecipazione di 23 studenti della nostra scuola a quattro incontri di progetto nell’arco dei due anni scolastici; un quinto incontro (il primo effettuato a Terracina dal 4 al 9 novembre) prevedeva la presenza dei soli docenti.
Due incontri sono stati realizzati nell’anno scolastico 2013/2014 (Il primo a Terracina con la sola partecipazione dei docenti componenti il team, il secondo sempre a Terracina con la partecipazione degli studenti). Gli altri tre incontri nell’ anno scolastico 2014/2015: rispettivamente a Cordoba, a Middelfart e a Kayseri.
Il Progetto Comenius  è un progetto Europeo complesso, ambizioso e prestigioso.
Ha richiesto tempo ed energie per la ricerca dei partner prima ed altrettanti sforzi per la sua progettazione ed attuazione nel rispetto delle norme dettate dall’Agenzia Nazionale LLP. E’ un progetto di cui il nostro Istituto va fiero perché ci consente, in conformità con la Raccomandazione 2006/962/EC del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006 sulle competenze chiave dell’apprendimento permanente, di perseguire le seguenti finalità:

  • - Attuare e promuovere una reale socializzazione tra gli studenti delle scuole partner;
  • - Relazionarci con culture diverse in merito alle tematiche del mondo del lavoro;
  • - Sviluppare una maggiore apertura mentale e culturale;
  • - Metterci a confronto con realtà scolastiche diverse dalla nostra;
  • - Migliorare le nostre competenze progettuali e le abilità a lavorare in team;
  • - Stimolarela nostra motivazione ad apprendere le lingue straniere;
  • - Operare con il riconoscimento della Comunità Europea;
  • - Usufruire dei fondi europei;

In quanto alla metodologia si è fatto ricorso a:

  • - convivenza in famiglia quale banco di prova delle abilità linguistiche e dello spirito di adattamento degli alunni
  • - questionari
  • - ricerche
  • - interviste
  • - redazione testi
  • - uso delle nuove tecnologie (presentazioni powerpoint – realizzazioni DVD – riprese filmate)
  • - Role play in lingua inglese
  • - visite sul territorio

RISORSE UMANE

Il ruolo del Dirigente Scolastico è importante in tutte le fasi del Progetto Comenius, soprattutto si è rilevato determinante in fase di preparazione e programmazione del meeting svolto a Terracina.
Un contributo fondamentale è stato dato dai collaboratori del D.S..
Un plauso va anche ai collaboratori scolastici che si sono resi disponibili nei giorni in cui abbiamo ospitato i partner
Hanno partecipato al  Progetto 23 studenti delle classi 3A, 4A, 3B, 4B, e 5A del corso turismo. Il gruppo è stato individuato in base a:

  • - disponibilità ad ospitare;
  • - informazioni sui coetanei stranieri inviateci dai referenti danesi, spagnoli ed turchi in merito all’età, sesso e alle loro abitudini ed interessi;
  • - stesura da parte degli studenti di una presentazione della propria personalità;
  • - valutazione del loro comportamento a scuola;
  • - considerazioni inerenti il profitto soprattutto per quanto riguarda la conoscenza della lingua inglese;
  • - competenze informatiche e scientifiche.

ATTIVITA’ PROPRIE DEL PROGETTO

Gli studenti hanno portato a termine i propri compiti in modo diligente e puntuale, collaborando in armonia con i loro coetanei stranieri secondo quanto previsto dal progetto, di seguito alcune delle attività realizzate:

  • - Realizzazione di un dizionario con parole/frasi di uso quotidiano nelle 4 lingue;
  • - Realizzazione del logo del progetto
  • - Studio e presentazione del sistema scolastico di ogni paese;
  • - Ricerche su festività, celebrazioni e tradizioni civili e religiose nei nostri paesi.
  • - Realizzazione di una hall of fame di tutti i tempi ed in vari settori (escluso lo sport), con i personaggi più rappresentativi del proprio paese;
  • - Realizzazione e cucina di un paio di piatti tipici;
  • - Video role-play realizzati dagli studenti;
  • - Creazione di una via culturale con piccoli stand e bancarelle per presentare cose tipiche dei vari paesi.

EFFICACIA DELLA COLLABORAZIONE TRA LE ISTITUZIONI PARTECIPANTI

C’è stato un continuo processo di controllo nelle varie fasi di avanzamento del progetto.
I coordinatori sono stati e sono in costante contatto e-mail, e non solo, durante tutto il biennio non sono stati limitati da date prestabilite in modo rigido o dalla chiusura per le vacanze. I problemi o le difficoltà incontrate sono stati condivisi e si sono trovate insieme le soluzioni. Il problema che di fatto abbiamo avuto è stato quello dell’esclusione dal progetto da parte della propria Agenzia Nazionale, della scuola della Polonia che doveva essere coordinatore del progetto, ruolo che è poi passato alla nostra scuola.
I Meeting con i Partner sono stati cruciali per il successo del Progetto. Attraverso il contatto personale abbiamo potuto stabilire dei rapporti eccellenti. Fin dal primo incontro si è generato un legame fra i docenti e gli studenti che è stato rinforzato con i normali scambi  di    e-mail, sms e telefonate, nonché creando contatti sui vari social network. Le riunioni dei docenti nei vari incontri di progetto si sono dimostrate di inestimabile importanza per la valutazione dei progressi e dei successi del Progetto.  Grazie alle visite studenti ed insegnanti hanno potuto conoscersi meglio scoprendo le città, i territori ed i modi di vivere dei Partner.
Nel corso degli incontri di progetto abbiamo realizzato una valutazione comune delle attività e dei progressi ottenuti. In conclusione questi sono stati i criteri per stabilire il successo del Progetto:

  • - la partecipazione attiva dei docenti e, soprattutto degli studenti;
  • - un chiaro miglioramento nelle abilità di ICT e nella comunicazione in lingua inglese;
  • - un’aumentata consapevolezza di appartenere alla Comunità Europea come comunità scolastica più ampia
  • - la dimostrazione di un atteggiamento positivo nei confronti delle persone di differenti culture, razze, colore o credo religioso

Ogni scuola ha evidenziato la partecipazione attiva e desiderosa degli studenti ai lavori del progetto. Tutti i coordinatori  hanno segnalato di aver ricevuto un aiuto significativo dagli altri membri dello staff di progetto. I prodotti finali sui vari argomenti trattati sono stati altamente significativi per ciascuno dei partner. Tutti gli insegnanti hanno apprezzato:

  • - la validità dei lavori prodotti dagli studenti
  • - l’opportunità di cooperare con i partner europei
  • - l’importanza di usare la lingua inglese il più spesso possibile
  • - l’importanza dell’uso delle nuove tecnologie

 

 CONCLUSIONI:

Grande entusiasmo hanno suscitato le tre mobilità all’estero effettuate nei due anni scolastici, ma anche l’incontro programmato a Terracina ha visto la partecipazione appassionata di tutti.
Diverse sono state le attività didattico-culturali organizzate nel corso delle settimane degli incontri. Sono state organizzate anche escursioni e visite a città e luoghi   di interesse artistico-culturale, ovviamente, da questo punto di vista, per tutti la visita a Roma è stata indimenticabile.
Tutti i gruppi di docenti e alunni hanno partecipato con entusiasmo a tutte le attività programmate nei vari meeting.  Tutti gli alunni sono stati ospitati dalle famiglie degli studenti delle scuole visitate, con cui hanno socializzato e familiarizzato senza alcun problema. L’eccezione è stata la scuola danese, dove gli studenti sono stati sistemati negli alloggi della scuola con controllo e sorveglianza dello staff danese. Durante l’ultimo incontro in Turchia c’è stata la valutazione dei risultati di tutto il progetto che, a giudizio unanime,  sono stati positivi e soddisfacenti. Le conseguenze positive emerse dal lavoro previsto dal progetto hanno fatto intendere che è estremamente importante poter utilizzare le opportunità offerte dall’UE per incrementare e alimentare queste forme di scambio-partenariato.
Non sono mancati chiaramente momenti conviviali, all’insegna del relax e del rinsaldamento dell’amicizia tra i partner.

Il sito del progetto è il seguente: http://shareinanadventure.hol.es/

Referente e coordinatore – Prof. MARCELLO AZZOLI
Collaboratori: Prof. TOBIA TOMMASI Prof. GIORGIO PANTANELLA
Studenti:
Beatrice Palma, Giorgia Di Biase, Elisa Francia, Caterina Roguska, Eleonora Fedele, Benedetta Luffarelli, Ilaria Pannozzi, Giulia Sebastianelli, Elisa Bianchini, Maria Carolina Oliva, Lorenza Pannozzo. Laura Meconi, Enrica Tara, Alessandra Calì, Jaskirat Saini, Giulia Guerra, Martina Riccardi, Mattia Vallecoccia, Nicholas Marangoni, Lorenzo Miranda, Stefano Vitti, Andrea Rendinaro, Andrea Pezzano.

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