Classe Viva


 

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

    SANA ALIMENTAZIONE  E CORRETTI STILI DI VITA PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA PRIMARIA

 Per l’anno scolastico 2014-2015 la LILT di Latina ha predisposto, per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, il Progetto di Educazione Alimentare “SANA ALIMENTAZIONE E CORRETTI STILI DI VITA PER LA PREVENZIONE ONCOLOGICA PRIMARIA”.

 Fa seguito al Progetto MIUR-LILT “Prevenzione-Azione”, sulla educazione alla salute e prevenzione oncologica primaria, realizzato in molte scuole della provincia di Latina dal 2010 al 2014 dalla LILT, col contributo dell’USR Lazio Ufficio XII Ambito Territoriale Latina e di molti esperti volontari LILT.

Sulla base delle esperienze condotte negli anni precedenti, il nuovo progetto pone una maggiore attenzione alla sana e corretta alimentazione.

 Alla luce di vari studi clinici, infatti, l’alimentazione svolge un ruolo importante come fattore causale e/o concorrente nella genesi di alcuni tumori, e quindi l’educazione a corretti stili alimentari può essere uno strumento significativo nella prevenzione delle neoplasie correlate alla dieta e alla tutela della salute in generale.

Il Progetto prevede:

1 - Seminario informativo e formativo, tenuto da esperti della nutrizione e prevenzione, con i docenti referenti alla salute delle scuole secondarie di primo e secondo grado interessate al Progetto LILT

2 - Fornitura alle scuole, intervenute al seminario, del materiale didattico e iformativo utile alla realizzazione del Progetto di Educazione Alimentare LILT.  

3 - Il questionario iniziale “Le mie abitudini alimentari” da somministrare agli studenti e ai genitori, prima dell’avvio dei percorsi formativi/informativi e alla fine dell’anno scolastico.

4 - Percorsi didattici condotti dai Docenti della scuola che realizza il progetto, da attuarsi con gli studenti delle classi che partecipano (normalmente da 2 a 4 classi) che possono essere anche tutte.

5 - Incontri informativi e formativi tenuti da esperti della LILT, con i docenti e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

6 - Il questionario sulle abitudini alimentari, identico a quello già somministrato prima dell’intervento. Il confronto tra quello basale e il finale, permetterà la valutazione del progetto in termini di cambiamento/miglioramento delle abitudini alimentari degli insegnanti/studenti partecipanti.

7 - concorso, con la partecipazione degli studenti coinvolti nei percorsi didattici, sulle tematiche riguardanti l’alimentazione e la prevenzione, la cui elaborazione potrà essere prodotta a mezzo cartaceo, fotografico o audiovisivo.

8 - Realizzazione di un convegno, a larga partecipazione, dedicato alla sana alimentazione, ai corretti stili di vita, alla malattia neoplastica, alla prevenzione dei tumori ed altre malattie.  Saranno coinvolte non solo le varie realtà partecipanti al progetto, ma anche Asl, Comuni, Associazioni di chi produce gli alimenti e di chi li somministra, dei medici di base e dei farmacisti, di chi è impegnato nella prevenzione sui diversi versanti, di società scientifiche quali, ad es. la SISA (Società Italiana di Scienza dell' Alimentazione); la SIPREC (Società Italiana Prevenzione Cardiovascolare), la SISA (Società Italiana Studio Arteriosclerosi).

Col nuovo Progetto della LILT si vuole aprire il mondo della scuola al territorio, attraverso collaborazioni con istituzioni, centri sportivi, ristoratori, produttori agricoli e dell’agroindustria, al fine di attivare la partecipazione  e di promuovere la conoscenza del sistema agroalimentare pontino e delle sue eccellenze come, ad esempio: la filiera dell’olio di oliva con l’Olio delle Colline Pontine DOP; la filiera del vino con i cinque vini DOC- moscato di Terracina, San Felice Circeo, Cori, Aprilia, Castelli Romani- ; la filiera lattiero - casearia con la mozzarella di bufala campana DOP e la ricotta romana DOP; la filiera della carne con i salamini italiani alla cacciatora DOP; la filiera dell’ortofrutta col sedano bianco di Sperlonga IGP, carciofo romanesco di Sezze IGP, Kiwi di Latina IGP; filiera della carne con Abbacchio romano IGP, Agnello del Centro Italia IGP, Mortadella di Bologna IGP, cui si aggiungono il prosciutto di Bassiano, la salsiccia di Monte San Biagio con tanti altri prodotti tipici e salutari ricette della tradizione culinaria locale.

A) MODELLO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

B) MODELLO SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

C) Perchè realizzare un questionario, Versione Cartacea del Questionario 

        QUESTIONARIO ONLINE                             
 
 
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